Akira
| Nome | Akira |
| Regia | Katsuhiro Otomo |
| Anno | 1988 |
| Genere | Fantascienza |
| Studio | TMS Entertainment |
| Adattamento | Dynit |
| Durata | 124' |
| E' l'anno 2019, il terzo conflitto mondiale ha devastato la terra e Tokyo sta lentamente risorgendo con il nome di NeoTokyo. In questo clima crescono di continuo la criminalità, gli attacchi terroristici, la corruzione politica e l'ignoranza. I protagonisti sono i componenti di una banda di motociclisti: Kaneda e Tetsuo. Tetsuo rimane coinvolto in un incidente militare dopo il quale scopre di avere dei poteri paranormali. Nel suo delirio di onnipotenza, Tetsuo inizia a seminare il panico, mentre Kaneda si batte per farlo tornare in sè. Akira in giapponese significa Luce, ma cosa è Akira veramente? un segreto militare? una nuova religione? un pretesto per una rivoluzione? Akira è tutto questo e tanto altro ancora... La trama non gira solo attorno a Kaneda e Tetsuo, ma ci sono numerosi altri personaggi che arricchiscono la storia mostrando colpi di stato, malavita, delinquenza giovanile, corruzione, terrorismo, insomma un tipico ritratto della società del dopo guerra. E' tutto ben costruito, ma secondo il mio parere ci sono troppi elementi che alcune volte appesantiscono la narrazione. Inoltre ci sono degli elementi che ricordano i disonori della guerra, primo tra tutti i numeri lasciati sulla carne delle altre persone con i poteri paranormali, che ricordano gli ebrei marchiati nei campi di concentramento. I disegni sono molto curati in alcune scene, soprattutto quelle finali, ma approssimativi in altre, per esempio Kaneda ha una fisionomia leggermente diversa del solito nelle scene in cui viene catturato dalla polizia. Poi ci sono dei particolari con più dettagli degli altri, per esempio la moto di Kaneda è disegnata con una precisione maniacale, cosa che non accade per le moto degli altri componenti del gruppo. Questo accade perchè è stata usata la grafica computerizzata (per l'epoca era innovativa) solo su alcuni elementi. Un'innovazione portata con questo anime è la pre-recording, ovvero il doppiaggio è stato fatto prima di finire il disegno per far in modo che il labiale coincidesse il più possibile con il parlato. L'adattamento italiano non è dei migliori, alcune voci sono un pò fuori luogo, in particolar modo quelle degli esper. La narrazione è resa pesante anche perchè non si capisce sempre alla perfezione tutto ciò che stanno dicendo i personaggi. Questo è comunque un film che ha impressionato l'occidente e che ha fatto appassionare la nostra società ai film d'animazione nipponici. Sa impressionare anche per aspetti quali la colonna sonora e le tecniche usate per produrlo, che allora erano innovative! Nonostante siano passati anni questo film è ancora un classico della fantascienza senza rivali. | |
| Trama | |
| Disegni | |
| Adattamento | |
| Voto Finale | |